Lodi, colazione, un saluto alla nostra gentilissima ospite, Simonetta, e si parte: 500m di stradello privato, un pezzettino di asfalto e ci inoltriamo subito in mezzo alla natura dove le ginestre la fanno da padrone.
Bei sentieri, spesso in ombra, ci conducono a Licenza dove abbiamo appuntamento con Roby nel bar della piazza. Abbiamo con noi qualche fetta di torta che Simonetta ha insistito portassimo con noi. Aggiungiamo, dal bar, qualche tramezzino, acqua, birre, crostata, caffè e sorbetti al caffè.
Sotto un bel sole caldo e vigoroso abbiamo incontrato la fontana di Orazio, l’altissimo poeta.
Ci rimangono da fare ancora circa 7 km; ci hanno detto che sarebbero stati tutti sotto il sole. In effetti di sole ne abbiamo preso, e proprio nelle ore centrali della giornata, ma è stato un buon mix di stradine secondarie, sentieri e carraie, e un po' di ombra in qua e in là l'abbiamo trovata.
Finalmente vediamo la nostra meta: Mandela.
Si chiama b&b Febinn, ma è un ostello, siamo tutti in una stanza con letto a castello. La nostra ospite, Marzia, è carinissima, amica del cammino, ci accoglie in questa bella villa con un ampio prato delimitato dai cipressi.
Un po' di riposo e poi un salto in paese per la cena e due passi.
Per cena: pinze. E il festeggiamento di chi, proprio oggi fa 37 anni di matrimonio.
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