domenica 22 marzo 2026

MvF 2 Corleone - Prizzi

Colazione alle 7:30, partenza ore 8. Si comincia con una breve visita del paese.
Il benvenuto c'è lo da il murales di Andrea Buglisi che ha per protagonista Francesca Morvillo, vittima della mafia insieme al marito Giovanni Falcone 

sabato 21 marzo 2026

MvF 1 Santa Cristina di Gela - Corleone

Oggi ci aspetta una giornata intensa: 26km, con un dislivello di +780/-930 e decidiamo quindi di fare colazione presto, alle ore 7. Alle 7:40 siamo davanti al B&B pronti per partire con due auto e un pulmino.
Alle 8:30 siamo a Monreale


La chiesa apre alle 9, quaranta minuti per la visita ... si farebbe troppo tardi ... ci accontentiamo (che è molto considerando i mosaici che ci sono all'interno) di una visita/foto dall'esterno.


I mezzi ci portano poi a Santa Cristina di Gela, inizio del nostro cammino.
Nel bar del paese hanno già preparato i panini che gli abbiamo ordinato il giorno prevenire. Un caffè, il timbro è ci mettiamo in marcia.

Tutti i cartelli del paese sono sia in italiano che in arbërisht, un'antica variante della lingua albanese 

Ai margini del paese, dove comincia il cammino, troviamo un mosaico e un murales col simbolo del cammino
Cominciamo a camminare alle 9:30

Sarà un cammino fatto sulle antiche trazzere (come in Sicilia vengono chiamate le antiche vie che attraversavano i campi e servivano per il passaggio degli armenti). Un cammino di fango e di guadi. È piovuto infatti, negli ultimi tempi, e le trazzere sono piene di acqua e fango.
Ci sono alcuni torrenti da guadare, questo è il primo 

Ogni tanto incontriamo qualche masseria, la nostra guida ci dice che, per la maggior parte, non sono abitate. Vengono tenuti in masseria i trattori, le attrezzature per la campagna, semmai anche gli animali, ma poi le persone che ci lavorano vivono per lo più nei paesi.
Qualche tratto asciutto lo troviamo, semmai un po' troppo raramente.
Poco dopo l'una, troviamo un ponte con due bassi parapetti, ottimi per sedersi e fare pausa pranzo 
Ripartiamo e, dopo un paio di chilometri, arriviamo al Santuario di Maria SS del Rosario a Tagliavia. Nel piccolo negozio di souvenir è possibile prendere anche il caffè 
Ogni tanto incontriamo qualche vigneto, piante basse, molto potate, evidentemente alla ricerca di vino di qualità 
Ed eccoci arrivati all'ultimo guado, quello più insidioso. Dopo aver messo un po' di rami e altro, la nostra guida Giorgio e Luciano, con piedi e polpacci nel torrente, ci aiutano ad effettuare il guado.
Non ci sono solo paesaggi collinari, si trovano anche diverse formazioni rocciose con pareti verticali
Il fango a volte può essere insidioso e, se ti cattura entrambi i piedi, è un attimo cadere ... in ginocchio 
È alle sei e mezza, dopo 24,6km, finalmente arriviamo al nostro hotel Leone d'oro

Buona cena, con vino offerto da Roberta per festeggiare il suo compleanno 




venerdì 20 marzo 2026

Magna via Francigena (MvF)

Partiamo da Ravenna col treno delle 7:06 per arrivare a Bologna alle 8:05.

Prendiamo il Marconi Express per arrivare all'aeroporto; servizo non molto efficiente, solo due vagoncini, abbiamo aspettato mezz'ora prima di riuscire a partire.
Aereo alle 11, partito puntuale, e arrivato a Palermo alle 12:15, con un quarto d'ora in anticipo! Recupero bagagli e, all'una e mezzo, siamo al nostro Leone Sweet B&B. Mezz'oretta in camera e poi di sotto per un giro della città.
Ci dirigiamo in primis al Mercato del capo per mangiare qualcosa, 
qualcuno prende qualcosa al volo, qualcuno si siede in un locale (piatto più richiesto parmigiana di melanzane).
La nostra prima visita è dedicata alla cattedrale 
All'interno c'è anche la tomba del beato Giuseppe Puglisi.
Poi ci dirigiamo verso la chiesa del SS Salvatore. Lungo la strada qualche cortile interno merita un'occhiata 
La chiesa del SS Salvatore è uno splendido esempio di barocco palermitano
Qui possiamo osservare i simboli della Passione: l'orecchio del soldato tagliato da Pietro, il velo della Veronica... altri sono poi nella parte superiore.
Passiamo per la piazza dei Quattro Canti 
Poi davanti alla fontana Pretoria, detta delle vergogne
Terza tappa: Monastero di Santa Caterina d'Alessandria
Andiamo quindi a visitare la Chiesa capitolare di San Cataldo

 e la vicina Chiesa di Santa Maria dell'ammiraglio

È ora di tornare in hotel. Arrivati davanti all'hotel, Margherita dice: "Beh, siamo a due passi dal nuovo lungomare di Palermo e non lo andiamo a vedere?". E così è stata questa l'ultima visita di questo intenso pomeriggio.
Doccia, ottima cena e ... a letto.