Partenza alle 8:15, lungo il cammino ci fermiamo in un paio di forni per prendere qualcosa da mangiare.
All'ingresso di Tagliavia ci accoglie una fontana / abbeveratoio, ci fermiamo un momento per ricompattare il gruppo
Giornata di sole, bei panorami, uliveti, fiori gialli...
Un tratto del cammino è parallelo ai binari ferroviario
Ci aspettiamo un guado piuttosto tosto, quando arriviamo al fiume constatiamo che, grossi tubi sono stati adagiati sul letto del fiume e il passaggio è molto semplice
Camminiamo sulla parte erbosa per evitare il fango
La pausa pranzo la faremo al centro del paese
Incontriamo spesso uliveti, questo ha splendidi fiori gialli tra i filari
Il monte Paolino, con ai piedi Sutera, si vede da molto lontano
Bei fiori sono presenti spesso ai lati dei sentieri, ogni tanto bisogna pur forografarli
Ed eccoci a percorrere gli ultimi chilometri per arrivare a Sutera
Gli alberi solitario hanno sempre un certo fascino
Arrivati a Sutera ci distribuiamo tra due B&B, un po' di tempo per rassettarci e ci ritroviamo per una visita guidata al paese e al monte di San Paolino.Sotto il punto dove sorgevano le antiche mura della città
Una strada lastricata e tanti gradini portano sul monte. Bella la vista dall'alto di Sutera
A metà strada si incontra questa campana che la guida ci invita a suonare, suonare tre volte. Non ricordo il significato dei primi 2 rintocchi, ma il terzo rintocco è per tornare a Sutera
In cima a Monte San Paolino c'è questa grande campana e alcuni di noi si sono cimentati a suonarla
Pochi metri sotto la cima c'è il santuario di San Paolino
Facciamo una breve visita all'interno, ma è tutto buio, l'unica luce è quella dei telefonini e non vediamo granché.
Sulla via del ritorno rincontriamo la campana, quella che abbiamo suonato tre volte, che ha per sfondo un bellissimo crepuscolo
Oramai buio, i paesini sottostanti mostrano un effetto "presepe"
Seguono cena e quindi il meritato riposo
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