giovedì 26 marzo 2026

MvF 6 Sutera - Racalmuto

Ci ritroviamo in una piazzetta, a Sutera, a metà strada tra i due B&B che ci hanno ospitato 
Alcune case hanno edicole a fianco alla porta, in questa vediamo rappresentato anche Sant'Onofrio "piluso" molto venerato da queste parti.
La chiesa di Sant'Agata ci colpisce per le sue decorazioni interne
 

Colori che ricordano la Grecia
Lasciamo Sutera incamminandoci verso Racalmuto. Ci sono tantissime ferule che, nella foto sotto, vediamo troneggiare sulla destra 
Arriviamo a Campofranco e qui un abitante del luogo ci intrattiene raccontandoci delle origini del paese, delle miniere di zolfo chiuse, delle pensioni esagerate date ai minatori rimasti senza lavoro, di come le anime delle ferule siano bastoncini migliori di quelle tecniche che si comprano...
Poco dopo l'uscita dal paese ci inoltriamo attraverso la Riserva Naturale Integrale Monte Conca
Una leggerissima pioggerellina ci rende subito molto colorati
Ogni tanto qualche fiore bisognerà farlo vedere!
Poco prima dell'una arriviamo a Milena
E ci fermiamo a mangiare in un ottimo bar

Questo è un bel murales
Ed eccoci arrivati finalmente a Racalmuto 
Prendiamo possesso delle camere, docce e visita della città.
Partiamo dal teatro, ove un dipendente comunale appassionato ci racconta vita , morte e miracoli di Racalmuto (che non è solo Sciascia!) e in particolare del teatro ... una piccola "bomboniera"
Dopo la visita al teatro, ci dirigiamo alla casa di Sciascia, dove ha vissuto da quando è nato (o quasi), presso le zie, fino all'età di 40 anni.
Proseguiamo la visita andando al Castello, qui vediamo soprattutto la mostra di uno scultore che usa gesso e sale. I fiori li immerge nel gesso, per gli umani fa dei calchi.
Finire tutte le visite ci dirigiamo al ristorante. Cena al ristorante Bistro 73, ritorno in hotel e ... riposo

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